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L'unica lista civica di Sansepolcro, diffidate dalle imitazioni!
La Lista Civica Viva Sansepolcro opera dal 1994 nel territorio biturgense e da allora ha sempre rappresentato una realtà trasversale rispetto ai vari partiti politici, raccogliendo elettorato di ogni ispirazione ideale, concentrando la propria opera esclusivamente nella realizzazione di programmi dettati dal buon senso e dalla conoscenza della realtà. Le Elezioni Primarie del 1° febbraio promosse dal PD sono dunque un appuntamento che anche per il popolo civico ha la sua importanza, costituendo di fatto il momento di autentica scelta non solo di un candidato, ma verosimilmente del prossimo Presidente della Provincia. Non possiamo dunque pensare che tale appuntamento non ci riguardi ed anzi invitiamo i nostri sostenitori a considerare l'opportunità di esprimere il proprio pensiero nell'occasione delle Primarie. Abbiamo letto i programmi e conosciamo la storia politica dei due contendenti e sappiamo bene come la candidatura di Dindalini, sostenuto non a caso dall'intera vecchia classe dirigente di questa città, rappresenti la conservazione di un sistema politico che ha portato danni notevoli al nostro territorio, cui ora difficilmente si cerca di porre rimedio (vedasi battaglia per uscita da Nuove Acque e per la migliore gestione del settore rifiuti). Quanto previsto dal programma di Dindalini (difesa dell'ATO acqua pur a costo dell'aumento sproporzionato delle tariffe a carico dei cittadini, raddoppio dell'inceneritore di Arezzo con conseguente aggravio anche in questo caso per le tasche già vuote di tutti noi...e così via) non lo cataloghiamo né a “sinistra” nè a ”destra”, lo riteniamo semplicemente negativo per la nostra provincia e segnatamente per la Valtiberina. Ci auguriamo che l'elettorato del PD (ma non solo del PD, come dicevamo sopra) sappia scegliere in tutta serenità il programma migliore, indipendentemente dalle indicazioni dei partiti. Da parte nostra invitiamo tutti gli interessati a recarsi ai seggi domenica ed esprimere la propria preferenza per Roberto Vasai. Una tale scelta, a nostro parere, sarebbe un primo segnale di riscatto anche per la sinistra di Sansepolcro e della Valtiberina, troppo legata a vecchie oligarchie di potere e finora incapace di rinnovarsi. Lista civica Viva Sansepolcro “Contiamo che l’opera sia ultimata entro fine marzo – commenta l’assessore ai lavori pubblici, Marco Frullani – così da avere a disposizione la struttura nella sua veste rinnovata per l’appuntamento con le Fiere di Mezzaquaresima. I lavori nel parcheggio in questione aprono di fatto l’ampia iniziativa che coinvolge altre aree similari, specificatamente quelle di viale Barsanti e di Porta Libera, e che entro l’anno amplieranno dunque la gamma di opzioni per la sosta dei veicoli. Per venire incontro alle esigenze dei possessori di auto abbiamo deciso di dividere le fasi lavorative in due parti distinte, in modo che ci sia sempre la fruizione parziale dell’area”. Qualche numero per comprendere meglio l’entità del progetto. Il rinnovato parcheggio, una volta ultimato, sarà completamente asfaltato e potrà contare su 112 posti-auto, più tre a disposizione di vetture condotte da disabili. Previsto un unico ingresso, da via San Puccio, mentre due saranno le uscite: la prima dalla stessa via San Puccio, l’altra – solo in direzione sud – da via Malatesta. Costo complessivo dell’opera sui 130.000 euro, mentre si attesta sui 296.500 euro l’ammontare della cifra necessaria a coprire le spese per il riammodernamento delle tre sedi sopracitate adibite a parcheggi cittadini. Non solo: nel mentre si lavora a San Puccio si guarda anche al futuro con l’immissione di tubazioni in grado di creare un “unicum” nella direttrice che collega il semaforo di Porta del Castello a quello di Porta Fiorentina lungo via Malatesta. Ma i lavori cominciati lunedi scorso contemplano anche un altro aspetto, quello di dotare l’area in questione di una più efficace illuminazione. “Si tratta in pratica - spiega l’ingegner Paolo Quieti, responsabile del settore lavori pubblici di Palazzo delle Laudi – di una doppia illuminazione. Saranno collocati i tradizionali pali tipo lanterna nella striscia verde che divide gli spazi per le auto dalle mura, e accanto a questi ci saranno punti luce interrati che illumineranno verticalmente le antiche mura. Dall’altra parte, su via Malatesta, rimetteremo invece sui lampioni esistenti lanterne in grado di consentire risparmio energetico eliminando l’inquinamento luminoso, consentendo allo stesso tempo un’illuminazione elevata. Per assicurare la bontà dell’intera opera ci siamo rivolti ad un’azienda, Circa 350.000 euro intanto sono stati stanziati dall’amministrazione comunale per altre opere pubbliche che contemplano il collocamento di barriere di protezione sulle arterie che conducono a Montecasale, alla Montagna e a Misciano (quest’ultima in collaborazione con Ufficio stampa
Care/i,
oggi è iniziato formalmente l'iter parlamentare della legge d'iniziativa popolare. Questa mattina si è svolta la seduta della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati presso la quale è assegnata in sede referente la proposta di legge. Come vi ho scritto nei giorni passati l'On. Domenico Scilipoti (IdV) ne è stato definito relatore ed oggi ha tenuto la relazione introduttiva che potete trovare al seguente link (http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article5413). Diciamo che inizia un percorso tutt'altro che facile, starà anche a noi attivarci affinchè si avverta nelle aule parlamentari che oggi nel paese c'è una sensibilità diffusa sul tema della ripubblicizzazione dell'acqua. La continua interlocuzione con l'On. Scilipoti ci permetterà nel prosieguo dell'iter di capire come e se muteranno gli equilibri parlamentari su tale proposta. Le prossime sedute verranno calendarizzate la prossima settimana, pertanto vi terrò aggiornati sull'evoluzione della cosa. Un caro saluto. Paolo Carsetti Le modifiche sono il frutto della proposta di Referendum sostenuta da ben 154 Comuni della Lombardia (circa il 10% dei comuni lombardi).
Saluti fraterni, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull'Acqua
Comunicato StampaAcqua: accolte le richieste dell´opposizione in Regione, le reti rimangono pubbliche. Comuni liberi di scegliere la gestione direttaLa Commissione Ambiente modifica la legge regionale. In Aula a fine mese l´approvazioneMilano, 21 gennaio 2009 - Dopo un anno di serrate trattative, finalmente il centro-sinistra insieme al comitato dei sindaci referendari ha raggiunto un´importante vittoria sulla questione dell´acqua. Il Pdl 291 di modifica della legge 26/2003 sul servizio idrico integrato, è stato infatti emendato accogliendo tutte le richieste dei sindaci fatte proprie dall´opposizione in Consiglio regionale. La Commissione Ambiente l´ha quindi votato in modo unanime, con il consenso di Pd, Prc, Sinistra Democratica e Verdi. L´approvazione del Pdl 291, che deve ora passare al vaglio del Consiglio regionale, va incontro alle ragioni che avevano spinto 154 comuni lombardi a raccogliere le firme per indire un referendum abrogativo regionale. Oggi, a un testo inizialmente inaccettabile, la Giunta regionale ha presentato quattro emendamenti che recepiscono in pieno le istanze dell´opposizione e dei sindaci. E così, da un lato si vanno a sanare i principi di incostituzionalità della legge 26/03, dall´altro si risponde ai quesiti referendari. Nello specifico, è stato reso possibile per i Comuni scegliere la gestione diretta (in house) del servizio di erogazione dell´acqua, eventualità precedentemente esclusa dalle leggi regionali in vigore e dalle successive modifiche. È stato inoltre affermato il principio secondo cui le reti e gli impianti di distribuzione devono rimanere di proprietà interamente pubblica.
In questo dì 16 (sedici) del mese di gennaio 2009 presso l’abitazione di Burchini Dorindo, sita in Sansepolcro Via dei Gherardi n° 21, si è costituito, ai sensi dell’Art. 36 del C.C. il “Comitato per la tutela degli Utenti Acque Pubbliche”, con l’impegno di informare, aiutare, consigliare e rappresentare, ove necessario, gli Utenti allacciati alle forniture di acqua potabile del Comune di Sansepolcro ed eventualmente anche dei Comuni limitrofi, in relazione alla sentenza n° 335/2008 della Corte Costituzionale, nei confronti della Società Nuove Acque S.p.A.
Il Comitato promuoverà iniziative per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua e per la difesa e la riappropriazione sociale dei beni comuni, per sensibilizzare, informare, smascherare le volontà politiche che hanno permesso nei nostri territori la costituzione di Ambiti Territoriali Ottimali profondamente disomogenei che, oltre a creare lo svuotamento della democrazia e della partecipazione dei cittadini, delle loro comunità, sono il frutto di un pensiero unico del mercato basato sull’assioma “privato è bello”, con la conseguente privatizzazione esasperata dei servizi pubblici, l’espropriazione dei diritti sociali, l’accaparramento predatorio delle risorse naturali, la mercificazione dei beni comuni e la loro consegna alle grandi lobbies finanziarie. Il Comitato: · convinto del palese fallimento delle privatizzazioni esasperate e della loro vantata efficacia, efficienza ed economicità; · contro la privatizzazione scriteriata dei servizi pubblici locali, · convinto della necessità di abrogare l’art. 23-bis della Legge n. 133/08 che, perseguono la definitiva messa sul mercato dell’acqua e dei servizi pubblici locali, considerati servizi a carattere economico e beni di mercato, espropria di fatto la gestione agli enti locali e al controllo dei cittadini. si costituisce con i sottoelencati componenti: 1) MANCINI Ferdinando, 2) GRAZIOTTI Mauro, 3) LONGO Pasquale, 4) GIULIANI Gian Piero, 5) BURCHINI Dorindo, 6) GIUBILEI Mirco, 7) BIVIGNANI Luigi, 8) DINDELLI Silvia, 9) MARIANI Monia, 10) BORGHESI Andrea, 11) POGGINI Venio, ![]() COMITATO per la Tutela degli Utenti Acque Pubbliche per informazioni 3467924849 Il 2009 appena iniziato sarà un anno particolarmente intenso per quanto riguarda gli interventi programmati dall’assessorato ai lavori pubblici di Palazzo delle Laudi. Tutti i diversi comparti saranno interessati dall’azione predisposta dai tecnici dell’ufficio, che concretizzerà a breve quanto già progettato su viabilità e parcheggi, per finire poi con le grandi opere in cantiere: il nuovo ponte sul Tevere e la complessa questione di edilizia scolastica.
L’intero comparto della manutenzione straordinaria di strade del capoluogo e delle frazioni ha ottenuto l’ok della giunta. L’ammontare complessivo del progetto risulta pari a 350.000 euro e i lavori avranno inizio nella prossima primavera, con una previsione di quattro mesi per la loro definitiva conclusione. Tre le aree interessate alla voce “parcheggi”: quella di via San Puccio, di viale Barsanti e di Porta Libera. Si comincerà con il parcheggio di via San Puccio, fra circa due settimane. Il progetto prevede l’asfaltatura, una capienza definitiva di 112 posti macchina (più 3 esclusivi per vetture di disabili), la nuova illuminazione dell’area e delle mura prospicienti. Sia il dimensionamento della struttura che le scelte relative agli ingressi e alle uscite sono state concordate con i responsabili della Polizia Municipale. Iniziate intanto le verifiche per l’apertura di un varco in via dei Balestrieri che consenta l’accesso diretto al centro storico. “Nei primi giorni del 2009 – spiega l’assessore ai lavori pubblici, ingegner Marco Frullani – ci è giunta la proposta della ditta (la Zanin Costruzioni Generali srl, n.d.r.) in merito al project financing legato alla realizzazione del nuovo ponte sul Tevere. Adesso la valuteremo e, se le varie tappe prefissate non subiranno intoppi, è verosimile pensare che l’edificazione della struttura potrà partire ad inizio del prossimo anno”. Nuovo ponte sul Tevere che sorgerà in coda a via Banchetti. Nel project financing necessario a supportare finanziariamente l’opera sono entrati il complesso del “Poggio alla Fame”, un terreno dislocato nella zona industriale, un’area edificabile in via San Gallo e due voci inserite nella categoria “servizi”: la manutenzione ordinaria del ponte e della relativa impiantistica, e lo sfruttamento di opportunità pubblicitarie per privati in via Senese Aretina e nelle pensiline di passaggio dei bus. In merito al settore dell’edilizia scolastica, entro il primo trimestre dell’anno in corso partiranno i lavori di ristrutturazione del complesso di Santa Chiara. “I tempi per il completamento dei lavori – aggiunge l’assessore Frullani – sono fissati in cinque mesi. A quel punto, se la sede sarà pronta, valuteremo l’eventuale ritorno in quella struttura di alunni e insegnanti di uno dei due plessi attualmente ubicati in altre sedi. Un ritorno comunque temporaneo, dato che è noto come sia intenzione di questa amministrazione perseguire l’obiettivo dell’edificazione di un nuovo polo scolastico cittadino”. Lavori di miglioria interna hanno intanto riguardato o stanno riguardando la “De Amicis”, attualmente ospitata negli spazi del centro commerciale “Valtiberino”, e l’asilo nido “Il Cucciolo”. Infine, è in corso la verifica sismica nella sede originaria della “Collodi” in vista di un cambio di destinazione d’uso. Ufficio stampa Comune di Sansepolcro
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